Problemi alle unghie? Cause e rimedi!

Quest’oggi voglio parlarvi di alcuni problemi che possono colpire le unghie.

Molte donne tengono tantissimo alla cura delle unghie sia delle mani sia dei piedi e sapere come prendersene cura ed evitare situazioni sconvenienti è molto importante. Nel periodo estivo i problemi alle unghie soprattutto dei piedi, che nella stagione invernale sono coperti dalle calzature chiuse, diventano evidenti e ci si accorge di problematiche che se non curate possono creare molti fastidi. Anche indossare a lungo scarpe strette e poco traspiranti e non cambiare quotidianamente i calzini sono abitudini che possono favorire il proliferare dei funghi.

Uno dei problemi più comuni che possono colpire le unghie è l’onicomicosi.
L’onicomicosi è un’infezione dell’unghia causata da funghi dermatofiti, microscopici organismi in grado di insediarsi nei tessuti ricchi di cheratina come le unghie. In una minoranza di casi, l’infezione può essere causata da muffe e lieviti. L’infezione può rimanere circoscritta ad un’unica unghia o può contagiare anche le altre.

Quando questi funghi si manifestano, generalmente le unghie diventano opache, si macchiano o cambiano colore diventando gialle, verdi o marroni. Le unghie malate, dei piedi o delle mani, crescono più spesse, la loro superficie è irregolare, si sfaldano, si spezzano o si frastagliano sempre più facilmente al peggiorare dell’infezione. Nei casi più gravi l’unghia si deforma, si solleva o cade.

Questa patologia non causa un problema solo estetico, ma provoca anche fastidio e dolore.

Tra i fattori di rischio ci sono:

• l’età
• la psoriasi
• indossare calze e scarpe che ostacolano la traspirazione e non assorbono il sudore
• camminare a piedi nudi in luoghi pubblici umidi (piscine, palestre, saune)
• piede d’atleta (tinea pedis)
• diabete, problemi di circolazione o un indebolimento del sistema immunitario

Possiamo però cercare di prevenire questi problemi mantenendo le unghie asciutte e pulite, evitando di strappare le pellicine pelle, ed asciugando accuratamente le mani e piedi anche tra le dita in modo accurato.

Seguire alcune regole elementari consente di avere delle unghie in perfetta salute:

• alternare scarpe a punta chiusa con scarpe con la punta scoperta
• non camminare a piedi nudi in luoghi pubblici
• lavarsi le mani dopo aver toccato un’unghia infetta

L’onicomicosi può essere difficile da trattare e le recidive sono comuni, per questo si consiglia di intervenire tempestivamente per evitare che il contagio si diffonda.

Un altro problema che può riguardare le unghie è l’onicodistrofia ovvero un’alterazione del trofismo dell’unghia, che può avere cause diverse e si manifesta generalmente con un cambiamento morfologico dell’unghia interessata. Può colpire qualsiasi unghia, sia delle mani sia dei piedi, ma principalmente pollice ed alluce.

Le cause possono essere molteplici: sia endogene (quali alterazioni della matrice ungueale o delle strutture che circondano l’unghia), sia esogene, cioè esterne. A proposito di queste ultime, la lamina ungueale può modificarsi a causa del ridotto apporto di sostanze minerali, tra cui il ferro, utili per la costituzione dell’unghia, oppure a seguito di eventi traumatici, come i microtraumi di lieve entità ma ripetuti, causati dall’attività sportiva o dall’uso prolungato di calzature eccessivamente compressive.

La causa più frequente è infatti traumatica, per esempio autoindotta da sollecitazione meccanica ripetitiva delle cuticole e della regione matriciale dell’unghia.

Le unghie affette da onicodistrofia presentano uno sviluppo difettoso: la loro superficie risulta frastagliata e ondulata, si rompono e si scheggiano più facilmente e possono subire un’alterazione cromatica diventando gialle o grigie opache.
Un aspetto alterato dell’unghia non è causato, dunque, solo da un’infezione fungina, ma può essere causato anche da una distrofia dell’unghia dovuta a traumi o carenze endogene. Per questo è importante individuare la causa dell’alterazione e ricorrere al rimedio più indicato.

Esistono metodi naturali i quali richiedono più tempo per la guarigione e anche prodotti farmaceutici che consentono di risolvere il problema con una tempistica minore.

 

*le foto presenti sono state prese sul web e si riconosce a ciascun autore il merito.Putroppo non ricordo le pagine rispettive.




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